• Paola Cambielli

Unicorni... che mania!

Ogni anno sui social media scoppia una moda diversa. Tra le più recenti troviamo la "unicorno-mania", che è entrata come un tornado in tutti i settori, soprattutto quello del food. Contagiando anche i VIP.

"Vooola, mio mini Pony", cantava Cristina D'Avena nella sigla del cartone animato. Quando ero piccola io, i mini Pony spopolavano alla grande. Tra loro c'era anche lui, l'unicorno. L'animale mitologico per eccellenza, il cui corno sulla fronte racchiude tutti i suoi poteri magici. Tant'è che se rimosso, secondo antiche leggende, poteva perfino far morire l'animale.

Se ci pensiamo, ne ha fatta di strada prima di diventare una delle mode più amate di questi ultimi anni. Aprendo qualsiasi social media, sembrava che tutti fossero stati contagiati dalla unicorno-mania.

Ma cos'hanno di speciale?


Gli unicorni alla conquista del mondo moderno


Chi è nato negli anni '80 o '90 si ricorda che, una volta passato il periodo dell'infanzia, questi animali fantastici sono finiti un po' nel dimenticatoio.

Ma ecco che negli anni 2000 ricompaiono. Prima nella serie "My Little Pony - L'amicizia è magica" del 2010 e poi nel film "Cattivissimo Me", dove la bambina protagonista è così felice di aver vinto un unicorno peluche perché "è così morbidoso". I fan più sfegatati di Harry Potter, poi, si ricorderanno benissimo che in una scena de "La Pietra Filosofale" Voldemort beve del sangue di unicorno.

Dal 2013 hanno iniziato a conquistare anche il mondo della moda. Durante una sfilata di New York, infatti, Jeremy Scott fa sfilare in passerella una modella con un vestito da unicorno. Negli Academy of Country Music Awards del 2016, poi, nientepopodimeno che Nicole Kidman indossa per la prima volta un abito ricamato con disegni di unicorno.

Da lì, il boom più totale. Unicorni ovunque, "in tutti i luoghi e in tutti i laghi".


Il legame con l'arcobaleno, perfetto per i social media


Se vuoi farti un'idea di cosa sia successo sui social in questi ultimi anni, ti basta cercare su Instagram l’hashtag "unicorn". Ti usciranno la bellezza di 13.930.297 post, con tanto di hashtag simili correlati.

La loro popolarità è dovuta soprattutto al fatto di essere associati all'arcobaleno, che è segno di pace e speranza, ma anche di positività e allegria. Oltre a essere perfettamente #instagrammabile per il mondo del marketing. Nell'immaginario occidentale, infatti, l’unicorno è un animale bianco dal corno e dalla criniera color arcobaleno e spesso, quando passa volando, lascia in cielo una scia multicolore.

Ora non ti sarà difficile capire come questi animali fantastici abbiano piano piano conquistato non solo le nostre quotidianità, ma tutti i settori commerciali. Oggetti più disparati, accessori, gadget come pupazzetti o gonfiabili per il mare o la piscina, ma anche trucchi, tinte per i capelli, perfino torte e dolci. Tutti dalle tonalità pastello, che mischiano bianco, rosa, azzurro e lilla. Con una spruzzatina anche di glitter e/o paillettes.


I marchi alimentari scatenati


Per cavalcare l'onda, alcuni dei brand di cibo più famosi si sono letteralmente sbizzarriti, creando leccornie - in edizione limitata - ispirate ai colori del mondo unicorniano. Il risultato è stato un enorme successo, prima in Asia e negli Stati Uniti. A mano a mano, è arrivato anche in Italia. Ecco alcuni esempi:


  • Algida - UniCornetto. Lanciato nel 2018, inizialmente venne messo in vendita solo a Bangkok. Già dalla confezione sembra di aver tra le mani il corno dell'animale mitologico. I colori conquistano, ma anche il gusto non le manda a dire. A metà tra la panna e la vaniglia, è accompagnato da una glassa ai frutti rossi e da pezzetti di cioccolato.

  • Starbucks - Unicorn Frappuccino. Da quando Starbucks ha messo in commercio il Frappuccino al gusto di unicorno, tutti volevano assolutamente sapere di cosa sapesse quella bevanda dal colore fucsia e come si preparasse. Mistero svelato, ecco la ricetta. Ma per farlo esattamente come quello della catena di caffè statunitense, bisogna usare il latte di unicorno.

  • Gik Live! - Lágrimas de Unicornio. L'azienda spagnola di Navarra ha voluto superare tutti, creando un vino apparentemente simile al rosé, dal colore rosa e molto delicato. Fatto con "vere lacrime di unicorno", come sostengono ironicamente i suoi produttori.

  • Ritter Sport - Unicorno Limited Edition. Volevamo farci mancare il cioccolato dal gusto unicorno? Ci pensa la Ritter Sport. Questa speciale tavoletta è fatta da cioccolato bianco con yogurt e lampone, con una spolveratina di glitter in cima, che non guasta mai.

  • Kellogg's - Cereali Unicorn Froot Loops Limited Edition. Gli unicorn-addicted non potrebbero iniziare la giornata senza una bella tazza di cereali della Kellogg's al gusto unicorno. La loro particolarità… è quella di essere semplicemente degli anelli di cereali colori pastello.


Ma a coinvolgere il pubblico non ci hanno pensato solo le grandi marche del settore alimentare. Abbiamo anche avuto l'opportunità di provare esperienze decisamente bizzarre e inimmaginabili. Ad esempio, entrare nell'Unicorn Cafè di Bangkok, dormire nella Unicorn House di Milano, allestita durante la settimana del Salone del Mobile nel 2019 o anche visitare la Unicorn Island, nelle Filippine.


Il prossimo 9 aprile saremo pronti anche noi a festeggiare la Giornata mondiale dell'unicorno.

Anche se la moda unicorniana sembra aver già trovato il suo sostituto, come era successo precedentemente ai fenicotteri rosa.

Attenzione, il buffo musetto del lama sta conquistando tutti.

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