• Paola Cambielli

L'Autogrill, la prima tappa delle nostre vacanze

Durante il viaggio in macchina, una sosta in Autogrill è imprescindibile, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Ma con il tempo le stazioni di servizio si sono sempre più evolute, firmando collaborazioni importanti anche con chef stellati.

Il periodo delle tanto desiderate vacanze è finalmente arrivato. C'è chi le ha già fatte - sigh - e chi deve ancora preparare le valigie. Anche quest'anno, molti italiani hanno deciso di spostarsi in auto e godersi il nostro Bel Paese. Checché se ne dica, la prima, imprescindibile tappa del viaggio è la classica sosta in Autogrill.

Sia che si parta molto presto - facendo colazione fuori casa - in giornata oppure di notte, gli Autogrill sono sempre lì ad accoglierci. L'obiettivo principale, infatti, è far star bene i viaggiatori, come recita lo slogan "Feeling good on the move".


Un'evoluzione che dura più di 70 anni


Negli anni '50 l'Italia ha assistito a un cambio radicale. Il boom economico è stato un periodo d'oro, di fiorente crescita, che ha coinvolto tutti gli ambiti della vita delle persone. La guerra era finita e, finalmente, si poteva vivere bene. Si è iniziato a spostarsi e a viaggiare di più, soprattutto in macchina.

Così, nel 1947 un imprenditore dal nome Mario Pavesi – ti dice qualcosa l'azienda del settore alimentare produttrice di snack, tra cui i mitici pavesini? – ha pensato di aprire un piccolo spaccio di biscotti sull'autostrada che collegava Milano a Torino, all'altezza del casello di Novara, la sua zona d'origine. Ma non era un semplice negozietto: era attrezzato con tanto di tavolini, sedie e poltroncine. Solo pochi anni dopo, il locale è diventato la prima vera area di ristoro per gli automobilisti italiani, grazie all'inclusione di un ristorante.

Con il tempo, le stazioni di servizio hanno iniziato a moltiplicarsi sotto il nome di Autogrill Pavesi, Motta-grill e Autobar Alemagna. Una di queste è la famosissima stazione di Cantagallo, aperta nel 1961 sull'Autostrada del Sole - tra Bologna e Firenze - e diventata un'istituzione per essere la più grande d'Europa.

Nel 1977, dalla fusione di Pavesi con Motta e Alemagna prende vita la società Autogrill.


E oggi?


Gli Autogrill sono sparsi in tutte le autostrade d'Italia e - fino a poco tempo fa - anche degli Stati Uniti. Ma anche girando in città ci si può imbattere in qualche brand di proprietà di Autogrill, come ad esempio alla Stazione Centrale di Milano o all'aeroporto di Roma Fiumicino. Eccone alcuni:

  • Spizzico. E' il marchio tutto Made in Italy che dal 1989 si affianca ai grandi fast food americani, senza perdere di vista la qualità. Vista la situazione Covid-19, dal 2020 si è adeguato ai tempi, offrendo anche servizio di consegna a domicilio sulle varie piattaforme di delivery.

  • Terrazza Aperol. Il centralissimo bar con vista sul Duomo di Milano è frutto della collaborazione fra Autogrill e Campari, datata 2012. Oggi è parte integrante del Mercato del Duomo, il luogo perfetto creato da Autogrill per gustare una colazione, un pranzo leggero, una cena ma anche un aperitivo. E quindi perché non approfittare per farlo ammirando la magnificenza di una delle piazze più fotografate d'Italia? Attenzione, però, perché questo privilegio ha un costo un po' più elevato.

  • Motta Milano 1928. Ci troviamo sempre all'interno del Mercato del Duomo ma questa volta l'attenzione si sposta sulla galleria Vittorio Emanuele II. E' proprio qui che nel 1928 Angelo Motta inaugura il suo primo e storico bar, diventato un luogo di classe e design. E il suo menù non è da meno. Tra i tanti prodotti d'eccellenza spiccano i dolci del campano Sal de Riso, diventato un'istituzione della pasticceria italiana.


Factory Food Designers e le collaborazioni, anche con chef stellati


L'evoluzione di Autogrill si riscontra soprattutto nell'intento di difendere e valorizzare le eccellenze gastronomiche del Made in Italy. Il buon cibo viene prima di tutto. Per questo, nella sede principale che si trova nella periferia sud di Milano, è stata creata la Factory Food Designers, un luogo di incontro e di scambio di idee tra gli addetti ai lavori di Autogrill e importanti personalità del mondo della ristorazione. Il cliente non deve solo essere coccolato, ma anche stupito con nuove invenzioni che buttano un occhio di riguardo alla salute.

Una di queste - ad esempio - è la poke bowl, uno dei food trend del 2019 proveniente direttamente dalle Hawaii. Lo "chef vegano" Simone Salvini ha proposto la sua Poke Rainbow e anche il nutrizionista Mauro Mario Mariani è stato coinvolto.

Nel progetto sono stati coinvolti perfino alcuni chef stellati. Dal già citato Sal De Riso al pasticcere torinese Luca Montersino, passando per Andrea Ribaldone, che ha avuto l'idea di Pastaria - con l'accento sulla "i". Piatti di pasta e risotti gourmet... ti saresti mai immaginato di mangiarli in un autogrill?


Le collaborazioni non finiscono qui


Le partnership che ho appena descritto sono solo alcune di quelle messe in atto dalla società Autogrill per offrire un servizio di qualità.

Grazie a Eataly ha potuto migliorare l'offerta dell'area di Secchia Ovest di Modena. L'obiettivo? Far vivere ai viaggiatori una sosta gastronomica che punta all'eccellenza, tra i dolci della gelateria artigianale Lait, le piadine dei Fratelli Maioli, le centrifughe e le macedonie fatte con frutta fresca di stagione e il pane fresco che esce giornalmente dal forno a legna.

In alcuni Autogrill del Nord Italia, il gruppo ha installato degli scaffali contenenti esclusivamente prodotti selezionati da Slow Food Italia, l'associazione no profit che si impegna a salvaguardare il cibo - difendendone le origini - promuovere una corretta alimentazione e sostenere il lavoro dei produttori. Questi spazi sono riconoscibili con la Chiocciola, il simbolo dell'associazione, e sono un vero e proprio inno di difesa al territorio.

Ma l'ultima novità arriva da Nestlé. Una novità tutta vegetale, che anche questa volta vede la firma dello chef Simone Salvini. Sulla scia dei sempre più diffusi hamburger vegetariani ha creato il Wowburger, fatto con:

  • pane alla curcuma

  • hummus di piselli

  • pomodoro

  • fettine fondenti a base di riso integrale germogliato

  • Sensational Burger Garden Gourmet - un hamburger composto al 100% da proteine vegetali

  • salsa maionese vegetale

Nonostante gli ingredienti siano più leggeri e adatti alla linea, il gusto ti farà esclamare "WOW!"


Devo ammettere con enorme piacere che nel mio ultimo viaggio per la Campania ho notato le migliorie dell'offerta gastronomica proposta, in termini di qualità. E' evidente che il lavoro di difesa del Made in Italy che la società Autogrill sta portando avanti - come sta facendo Mc Donald's - sta funzionando alla grande.

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