• Paola Cambielli

L'arte arriva a casa: tra mostre e tour virtuali

Da quando il Covid-19 ci ha costretti a un momentaneo nuovo tipo di vita, il mondo culturale si è adattato alle regole. Musei e gallerie hanno chiuso spostando le attività online e facendo conoscere al pubblico le loro mostre e i tour virtuali.

"Chiusi al pubblico". Chi l'avrebbe mai pensato che tutti i luoghi dove la cultura è la protagonista assoluta potessero subire per la seconda volta in un anno questo destino. Se anche tu sei tra quelli che non possono fare a meno di perdersi tra le opere di un museo o di segnarsi sul calendario la prossima mostra temporanea che verrà allestita in città, quest'articolo fa per te. Ma come si può non rinunciare al fascino della bellezza artistica pur rimanendo tra le nostre mura domestiche? Con mostre e tour virtuali.

Sono tanti i luoghi in Italia che dallo scorso marzo non si sono fatti trovare impreparati, portando l'arte direttamente a casa nostra. Come dice il detto: se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto.



Roma: dallo spazio fisico a quello digitale


Le iniziative per i 500 anni dalla morte di Raffaello sono quelle che hanno dovuto organizzarsi più in fretta. Un evento di così grande importanza non poteva assolutamente passare inosservato. Le Scuderie del Quirinale di Roma ad esempio ci hanno accompagnato virtualmente tra le sale che esponevano le opere dell'artista urbinate e gli esperti ci hanno fatto rivivere la sua vita tramite video-racconti. Come un bambino che muore di curiosità siamo riusciti anche a intrufolarci nel backstage della mostra virtuale e a postare tutto sui social con gli hashtag #RaffaelloOltreLaMostra e #RaffaelloInMostra.


Rimanendo sempre nella capitale, è il momento di fare un salto ai Musei Vaticani per immergerci a 360° nella bellezza che rende la Città del Vaticano un tesoro inestimabile. I tour virtuali, infatti, permettono di entrare direttamente nelle varie stanze - tra cui quella del già citato Raffaello Sanzio o la spettacolare Cappella Sistina - e con il cursore del mouse o con le frecce girare tutt'intorno alle pareti, dipinte con un tripudio di affreschi coloratissimi, e ammirare soffitti intarsiati, colonne marmoree e statue rifinite fin nei minimi dettagli.



Gli Uffizi di Firenze, tra social e realtà


Ma i veri protagonisti di questo periodo sono state le mostre e i tour virtuali della Galleria degli Uffizi di Firenze. Non solo ci hanno permesso di avere delle vere e proprie "Ipervisioni", guidandoci tra capolavori della pittura e della scultura che spaziano da un secolo all'altro, fino ad abbracciare opere della cultura del belpaese e altre più lontane.

Il museo fiorentino ha voluto andare oltre. Giocare nel terreno del digitale gli è piaciuto a tal punto da far concorrenza agli influencer più seguiti. Lo dicono i 564 mila follower su Instagram e i 61.1 mila su Tik Tok. Il nuovo direttore Eike Schmidt si sta davvero dando da fare per aumentare ancora di più la fama della Galleria, con iniziative che fanno avvicinare la cosiddetta Generazione Z alla cultura. Una di queste è #UffiziOnAir, dove ogni martedì e venerdì un curatore d'arte farà scoprire al pubblico un tassello che compone il grande puzzle della magnificenza del complesso museale. Il tutto, in diretta streaming su Facebook.



La Pinacoteca di Brera in streaming


Seguendo la scia lasciata dalla Galleria degli Uffizi, anche la Pinacoteca di Brera di Milano approda online con Brera On Air. Per far sentire la sua vicinanza al pubblico, ogni settimana la galleria pubblicherà sulla sua pagina ufficiale dei video in cui verranno messi a disposizione contenuti legati non solo ai capolavori presenti nelle sale, ma anche ciò che succede dietro le quinte di un museo. Non capita tutti i giorni di vedere, ad esempio, come viene restaurato un libro antico o il viaggio che fanno i dipinti quando vengono ceduti momentaneamente a un altro museo. Non so tu, ma io me lo sono sempre chiesta.

Ma non è tutto. La grande novità della pinacoteca è la possibilità di sottoscrivere un abbonamento BreraPlus+, che dà la possibilità di accedere a tutti i contenuti multimediali, documentari inediti, partecipare a tour virtuali, concerti, conferenze e molto altro. Insomma, portare con sé il mondo della pinacoteca, ogni volta che si vuole. Interessante, non credi?


Questi sono solo alcuni esempi in cui le mostre e i tour virtuali hanno mantenuto viva l'attività del mondo dell'arte in Italia. Non è solo un modo per i musei di farsi conoscere o di parlare a una nuova platea di un pubblico che non erano ancora riusciti a raggiungere. Ma anche per darci un assaggio di quello che vedremo più avanti con i nostri occhi, provando emozioni dal vivo che difficilmente si riescono descrivere a parole.

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