• Paola Cambielli

I primi 60 anni di Sanbittèr, l'aperitivo analcolico

Il drink tutto Made in Italy ha trovato il suo posto d'onore tra le bevande più ordinate durante l'ora dell'aperitivo. Il suo spirito analcolico ha piano piano conquistato il palato degli italiani e quest'anno siamo pronti a festeggiare i primi 60 anni di Sanbittèr.

Non è la prima volta che parlo di quanto l'aperitivo sia un rituale sacro per noi italiani. Personalmente, mi piace molto trovarmi con gli amici e chiacchierare seduta ad un tavolino stuzzicando qualcosa di salato. In quest'articolo ho voluto far conoscere tutti i segreti dell'Aperol Spritz ma non è l'unico re dell'aperitivo. C'è chi preferisce bere qualcosa di leggero perché magari deve guidare, optando per un analcolico. E cosa c'è di meglio di un Sanbittèr? Con quest'articolo mi sembra doveroso festeggiare i primi 60 anni del drink del Gruppo Sanpellegrino.


Un po' di storia non fa mai male


È il 1961 quando il Bitter Sanpellegrino inizia ad essere servito nei bar. Il suo inconfondibile colore rosso, il suo gusto amarognolo leggermente frizzante e la sua bottiglietta monodose incuriosiscono i consumatori che si ritrovano dopo il lavoro o una giornata di svago per passare un momento di convivialità.

Negli anni '70, il drink viene mandato in onda durante le pubblicità televisive e il successo raggiunge l'apice con lo spot “Sanbittèr c'est plus facile!” del 1985. Da quel momento, il Bitter Sanpellegrino prende il nome di Sanbittèr, più corto e facile da memorizzare.


Anno nuovo, vita nuova


Nel 2000 il Gruppo Sanpellegrino decide di rifare il look a quello che ormai è diventato l'aperitivo analcolico più amato e chiama il designer e imprenditore Giorgetto Giugiaro. La sua società, l'Italdesign Giugiaro di Torino, è in realtà specializzata in progetti del settore automobilistico, ma non disdegna a collaborare per il mondo del food&beverage, realizzando la grafica della nuova bottiglietta del Sanbittèr. L’idea è stata di unire armoniosamente due forme, il triangolo, legato alla tradizione, e il cilindro, che guarda all'innovazione. L'obiettivo? Distinguersi dagli altri cocktail presenti sugli scaffali dei supermercati e spiccare per eleganza e raffinatezza.

Bottiglietta Sanbittèr design Giugiaro

Non solo rosso: la versione dry e le Emozioni di frutta


Ma il Sanbittèr non è presente sul mercato solo con il suo inimitabile color rosso fuoco, che simboleggia un gusto deciso e intenso. Per chi ha il palato più delicato, come il mio, Sanpellegrino ha dedicato il Sanbittèr Dry, dal colore bianco trasparente e dalle note più dolciastre e raffinate.

Dal 2011 fanno la loro comparsa anche le Emozioni di frutta, che uniscono al gusto classico del Sanbittèr i succhi di pompelmo, frutto della passione, ribes nero, lime e le note speziate dello zenzero.

Insomma, ce n'è proprio per tutti!


Il 2020 porta altre novità: il Sanbittèr Fizz e l'aperitivo all'aperto


Dopo aver coinvolto i bartender di tutta Italia per dare vita alla loro creazione a base di Sanbittèr, è il turno del Sanbittèr Fizz, la vera novità del 2020. Si beve direttamente dalla bottiglia, che diventa dalle dimensioni un po' più grandi, e come una Corona è quasi d’obbligo aggiungere una fettina di limone.

Una soluzione perfetta, ad esempio, per un aperitivo consumato all'aperto durante un pic nic o un barbecue. Dopo la prolungata pandemia da Covid-19 e le restrizioni che non hanno per molto tempo consentito di vedersi in posti chiusi, l'aperitivo sta cambiando modalità diventando il protagonista indiscusso di momenti di ritrovo sulla spiaggia, in giardino, in mezzo a un prato verde o all'ombra di un albero. Magari, mente ci si rilassa dopo una bella pedalata o una camminata in mezzo alla natura, un vero toccasana per il corpo e per la mente.


Ora che l'estate è alle porte, abbandoniamoci al relax in compagnia e festeggiamo tutti insieme i primi 60 anni di Sanbittèr.

Picnic aperitivo all'aperto

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